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fioreSi è conclusa Ieri la 29esima giornata di Serie A, e alcuni scontri hanno dato risposte interessanti, soprattutto ora che ci stiamo avviando alla fine del campionato.
I due anticipi hanno confermato i rapporti di forza tra le contendenti: Il Torino di Ventura ha sconfitta con un secco 3-1 il Livorno, lasciandolo a rischio retrocessione, grazie alla tripletta di Immobile. Ora il bomber granata è il capocannoniere del campionato.
Nell’altro anticipo è la Roma di Garcia a vincere senza troppi sforzi sul Chievo Verona di Corini. Due gol praticamente regalati dalla difesa Clivense e pratica archiviata: 0-2.

La Sampdoria ottiene una roboante vittoria ai danni dell’Hellas Verona di Mandorlini, termina 5-0 a Marassi. Un risultato che fa impazzire di gioia i tifosi Doriani e umilia la compagine gialloblù. Mihajlovic aveva chiesto una reazione dopo il pesante K.O.  incassato, ed essa è arrivata.

Il Parma frena la sua corsa verso l’europa contro l’ostico Genoa di Gasperini, che dopo aver fatto sudare la Juventus, ferma anche la squadra di Donadoni. I Ducali non perdono comunque da 17 partite e la loro scalata verso l’Europa League sembra solo rinviata di poco. Finisce 1-1.

Il Bologna ottiene 3 punti pesantissimi in chiave salvezza contro il Cagliari. I felsinei grazie ad un rigore trasformato da Lazaros Christodoulopulos, battono i sardi per 1-0 e si portano a distanza di sicurezza dalla zona rovente della classifica.

Brusco stop invece per l’Inter di Mazzarri a San Siro. L’Atalata di Colantuono si conferma un’avversario tosto per chiunque e sconfigge la compagine di Milano con il risultato di 1-2. Decisivo Bonaventura con 2 gol, inutile il pareggio di Icardi. Inter che quindi si allontana dalla Fiorentina nella corsa all’Europa che conta.

Un Sassuolo sprecone perde contro l’Udinese di un’intramontabile Di Natale. Il capitano dei Friulani decide il match con il suo gol, ma il Sassuolo sbaglia un rigore e troppe occasioni sotto porta. I Neroverdi perdono 1-0 e rimangono impantanati in piena zona retrocessione.

Una super-Fiorentina reagisce alla grande all’eliminazione in Europa League battendo i rivali alla corsa al terzo posto: il Napoli. La squadra di Benitez viene sconfitta e avvicinata dai Viola, e la lotta al terzo posto si fa sempre più accesa. Decide un gol di Joaquin nel finale di gara, 0-1.

Il testa-coda andato in scena nel posticipo tra Catania e Juventus è andato secondo pronostico, con i bianconeri che hanno battuto i siciliani per 0-1 grazie al gol di Tevez e puntano ora al record di punti in Serie A. Per il Catania la Serie B sembra ormai inevitabile.

Il Milan di Seedorf impatta contro una Lazio versione Corazzata: la squadra di Reja non crolla e porta a casa un punto, anche se il pareggio non serve a nessuno. Al vantaggio iniziale di Kakà, risponde Gonzalez per i biancocelesti. Termina così 1-1 all’olimpico.

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juventus-juicht(05-01-2014)(1)La diciottesima giornata di Serie A ci regala tante emozioni ma poche sorprese nei risultati.
La Juventus, sempre più Signora del campionato, batte per 3-0 la seconda della classe, la Roma, e vola a +8 puntando lo scudetto con decisione. Di Vidal, Bonucci e Vucinic le reti per i bianconeri.
Il Napoli di Benitez invece soffre più del previsto contro la Sampdoria di Mihajlovic, ma conquista lo stesso i tre punti grazie alla doppietta di Dries Mertens e si rifà sotto per la lotta al secondo posto.
Anche la Fiorentina vince a fatica contro il Livorno, finische solo 1-0 al Franchi. Di Rodriguez la segnatura decisiva.
Intanto arrivano brutte notizie sull’infortunio di Rossi, sarà costretto a saltare numerose partite di campionato.
Grande e unica vittoria esterna dell’Hellas Verona di Mandorlini, oramai non più una sorpresa, sul campo dell’Udinese.
Grazie ad uno strepitoso Toni e un gol del talentino Iturbe, il Verona vince e supera l’Inter in classifica, portandosi al 5° posto. Finisce 1-3 con la rete di Pereyra per i Friulani.
Proprio l’Inter di Mazzarri cade contro la Lazio del figliol prodigo Reja. Grande prestazione dei biancocelesti e pessima prova dei nerazzurri, puniti a 10 minuti dalla fine dal Bomber Klose per l’1-0 finale.
Buon inizio di 2014 per il Milan di Allegri, che sconfigge per 3-0 l’Atalanta di Colantuono grazie ai gol numero 100 e 101 di Kakà e alla rete del giovanissimo Cristante.
Si ferma invece la rincorsa all’Europa da parte del Torino, con i granata sconfitti al Tardini da un Parma fenomenale. Il Toro era passato in vantaggio con Immobile per poi farsi rimontare con due gol fantastici di Lucarelli di tacco e di Marchionni al volo da fuori. Chiude i conti Amauri per il 3-1 finale.
Il Genoa batte il Sassuolo a Marassi per 2-0 con le reti di Gilardino e Bertolacci e si allontana definitivamente dalla zona retrocessione, spingendoci invece i Neroverdi.
Una delle prime sfide-salvezza tra Catania e Bologna si è invece conclusa con la vittoria dei Siciliani per 2-0 che rientrano così in gioco per la salvezza e avvicinando pericolosamente il Bologna al terzultimo posto.
Finisce invece a reti bianche la partita tra Chievo Verona e Cagliari, con le due squadre che non si fanno male e si dividono la posta in palio. Da segnalare il rigore sbagliato da Pinilla che poteva portare i tre punti ai sardi.

Milan-Roma-2-2

Conclusasi anche la sedicesima giornata della Serie A Tim, possiamo già trarre delle conclusioni importanti.
La Juventus è sempre più capolista dopo la schiacciante vittoria per 4-0 su Sassuolo, con Tevez mattatore autore di una tripletta condita da un assist, complice anche il pareggio spettacolare tra la Roma seconda in classifica e il Milan di Allegri, che dopo tante prestazioni opache, a San Siro riesce a trovare un pareggio importante (2-2) contro una delle maggiori forze del campionato per dimostrare che i Diavoli ci sono ancora.
Nell’altro Big Match di giornata, Mazzarri torna al San Paolo di Napoli come allenatore dell’Inter, e oltre ai fischi trova ben poco dato che proprio gli azzurri di Benitez chiudono la pratica con un 4-2 emozionante. Proteste veementi della società e soprattutto del tecnico nerazzurro per dei presunti errori arbitrali che avrebbero condizionato la gara (come l’espulsione di Alvarez).
La Fiorentina continua la sua rincorsa all’Europa che conta, vincendo e convincendo in casa contro un Bologna sempre più in crisi di gioco e di risultati. Il risultato è un secco 3-0 che non ammette repliche, Viola nettamente più forti.
La Lazio ritrova il suo bomber ed insieme a lui anche la vittoria. Klose ritorna da protagonista, infatti grazie alla sua doppietta la Lazio batte il neo-promosso Livorno di Nicola all’Olimpico di Roma. 2-0 che porta a casa tre punti fondamentali per i biancocelesti.
Grande vittoria anche per il Torino di Ventura, che sconfigge al Friuli l’Udinese di Guidolin. I granata stanno dimostrando di potersi meritari l’Europa, grazie ai loro campioni come Immobile e Cerci. finisce 0-2 per il Torino, con l’Udinese che per la prima volta in diversi anni si ritrova pericolosamente vicina alla zona retrocessione.
Proprio nella zona retrocessione, si è svolto un macth-salvezza tra Chievo Verona e Sampdoria, due squadre che dopo il cambio di allenatore stavano andando decisamente nel verso giusto. A spuntarla sono i blucerchiati con un gol del solito Eder, finisce 0-1.
Termina invece in parità la sfida di Marassi tra Genoa e Atalanta, con i Grifoni che passano in vantaggio salvo poi essere raggiunti dalla squadra di Colantuono con un gol allo scadere di De Luca.
Da Ricordare anche i deludenti pareggi a reti bianche tra Parma e Cagliari & Catania ed Hellas Verona.

ImmagineSi è conclusa ieri la 15esima giornata di Serie A, iniziata Venerdì con l’anticipo Bologna – Juventus.
La Juve chiude la pratica Felsinea con un gol per tempo (Vidal e Chiellini) e vince agilmente per 0-2 portantosi a più sei dalla Roma e cercando la prima fuga scudetto.
Tutte le altre “Big” non hanno risposto all’appello, facendosi trovare impreparate e perdendo punti importanti:
Il Milan è stato fermato sul 2-2 da un Livorno combattivo un pò fortunato, non è bastata la doppietta di Balotelli per i rossoneri.
Il Napoli al San Paolo non riesce ad andare oltre il pari contro un’Udinese bella e anche concreta. La partita finisce 3-3 con gol e spettacolo da ambo le parti.
La Lazio non riesce uscire dalla sua crisi nera e racimola l’ennesima sconfitta a casa del Toro, con i granata che passano in vantaggio a inizio gara, e poi passano tutta la partita ad arroccarsi in area subendo gli assalti dei Biancocelesti, che nonostante la generosità e l’impegno non riescono a trovare la rete. Finisce così 1-0 per il Toro.
Anche l’Inter non raccoglie i tre punti nella sfida contro il Parma, con la squadra di Donadoni che si conferma una squadra ostica da affrontare per le Grandi. Anche nella sfida di San Siro c’è spazio per goal e spettacolo, termina infatti 3-3 tra Nerazzurri e Ducali. Doppietta di Palacio per l’Inter e di Sansone per il Parma.
La Fiorentina di Montella invece cade all’Olimpico di Roma per 2-1 contro i capitolini secondi in classifica. Solo la Roma di Garcia appunto risponde presente e vince per rimanere dietro alla capolista Juventus grazie ai gol di Maicon e Destro che rendono inutile la rete di Vargas per i viola.

Nelle altre sfide sono da sottolineare le clamorose vittorie in rimonta di Cagliari ed Hellas Verona, rispettivamente contro Genoa e Atalanta. Nella sfida di Is Arenas, è proprio il Genoa a portarsi in vantaggio con Gilardino, salvo poi farsi rimontare grazie ad una doppietta di Sau per il Cagliari.
L’Hellas invece subisce subito il gol di Denis per l’Atalanta, ma non si scompone e continua ad attaccare fino a raggiungere prima il pari con Juanito Gomez, e poi il vantaggio con Jorginho su penalty.

Per la zona bassa della classifica, fondamentale vittoria della Sampdoria sul Catania per 2-0. La squadra di Mihajlovic è in risalita, mentre i siciliani sono sempre più ultimi. Nell’ultima sifda di giornata il Chievo batte il Sassuolo nella nebbia del Mapei Stadium per 0-1 con un gol del solito Thereau e si allontana dalla zona retrocessione.

JUVE E NAPOLI AVANTI TUTTA, CERCI STOPPA LA ROMA

Pubblicato: novembre 5, 2013 da Andrea Baldeschi in Offside
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Torino Roma

Continua la rincorsa al primo posto, con Juventus e Napoli che accorciano le distanze dalla capolista Roma grazie alle vittorie maturate contro Parma e Catania.
La trasferta al Tardini è stata molto ostica per i bianconeri, che hanno subito il pressing Ducale e non sono riusciti a esprimersi al meglio. I 3 punti sono arrivati ugualmente grazie alla zampata decisiva di Pogba, suo il tapin vincente dopo la traversa colpita da Quagliarella. Finisce 0-1.
Il Napoli invece ha ospitato il Catania al San Paolo, e chi si aspettava una facile vittoria è rimasto deluso. La partita è finita “solo” 2-1 e nonostante le posizioni totalmente opposte in classifica, i siciliani si sono battuti con onore e grinta, andando sotto di due gol e poi accorciando le distanze e cercando il pari fino al 90′. Le reti sono state sigliate da Callejon e Hamsik per i partenopei e da Castro per il Catania.
La Roma invece ha interrotto il suo filotto di vittorie a Torino proprio contro i Granata nel primo posticipo di giornata. I Capitolini erano passati in vantaggio con Strootman, salvo poi farsi recuperare dai padroni di casa grazie ad un gol del solito Alessio Cerci. Una partita tutto sommato equilibrata, che non ha visto nessuna delle due squadre prevalere nettamente sull’altra, finisce con un 1-1 più che giusto.
Anche l’Inter di Mazzarri continua la sua avanzata, asfaltando la povera Udinese per 0-3 al Friuli. I Bianconeri di Guidolin non sembrano più la corazzata che lo scorso anno fece del Friuli il proprio fortino inespugnabile, mentre i nerazzurri stanno mostrando una condizione invidiabile. Palacio, Ranocchia e Alvarez regalano una grande vittoria ai tifosi e soprattutto a Tohir.
La rivelazione Hellas Verona continua anch’essa a vincere e stupire, raccogliendo altri 3 punti in casa contro il Cagliari.
La squadra di Mandorlini si mantiene stabilmente al quarto posto grazie ad un’altra super prestazione dei suoi ragazzi, soprattutto del proprio Bomber ritrovato: Luca Toni. È proprio lui a sbloccare subito la gara, vantaggio che poi si fa doppio grazie al goal di Jankovic. I Sardi accorciano le distanze nel finale con Conti ma non riescono ad evitare la sconfitta, termina 2-1 per i padroni di casa.
Nella super-sfida di San Siro tra Milan e Fiorentina a spuntarla sono gli ospiti allenati da Montella, che grazie a questa vittoria non rimangono indietro nella corsa all’Europa che conta. Milan sempre più a picco, gioca una partita senza creare grossi pericoli verso la porta di Neto, in uno stadio che riserva solo fischi e contestazioni a squadra e dirigenza, Allegri messo di nuovo in discussione e con la panchina traballante, una società sempre più spaccata dopo le parole di Barbara Berlusconi, e la classifica che si sempre più preoccupante.
I Viola invece raccolgono tre punti grazie alle reti di Vargas e Borja Valero che fissano il risultato sullo 0-2.

La Lazio di Petkovic non fa meglio del Milan, e subisce una sconfitta casalinga per due reti a zero per mano del Genoa.
I Biancocelesti sembrano solo la brutta copia della squadra ammirata l’anno passato e i nuovi innesti non stanno rendendo come sperato. Petkovic rischia la panchina se non ci sarà un cambaimento di rotta. Grifoni che invece acciuffano una vittoria importante in termini di classifica grazie alle reti di Giardino e Kucka.
Lo scontro-salvezza tra Sampdoria e Sassuolo è stata la partita sicuramente più emozionante della giornata con ben 7 reti totali realizzate. I Doriani passano subito in vantaggio grazie a Pozzi, poi il Sassuolo si sveglia e ne segna 3 di fila con Berardi (doppietta) e Floro Flores. La squadra di Delio Rossi non ci sta e la riapre con il goal di Eder. A nove minuti dalla fine ancora la Sampdoria segna e pareggia con De Silvestri, ma proprio quando i giochi sembrano fatti ancora Berardi dal dischetto la insacca e regala la vittoria ai Neroverdi. Partita che si conclude sul 3-4 per gli ospiti.

Nelle restanti partite il Livorno ha battuto di misura l’Atalanta per 1-0 grazie alla rete di Paulinho, mentre termina con un pareggio a reti bianche la sfida tra Bologna e Chievo Verona.

Lorenzo Castiglia