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Si è conclusa nella notte di Sabato 10 Maggio a Copenaghen la 59esima edizione del Eurovision song contest.

Ventiquattro sono state le esibizioni della serata, ovvero le finaliste che avevano superato le precedenti semifinali.

Una serata colorata, allegra e varia che vede combattere per la vittoria artisti di ogni genere.

Personalmente ho adorato l’esibizone degli islandesi Pollapönk con la loro No Prejudice. Divertenti nei loro smoking azzurri, verdi, rossi e gialli e con dei papillon davvero adorabili.E con la bellezza di 58 punti, si sono aggiudicati il 15esimo posto.

Se ve li foste persi, qui il link della loro esibizizione.

https://www.youtube.com/watch?v=V5ZG378DH1c&hd=1

Ha fatto poi breccia nel cuore delle ragazze la bionda band finlandese Softengine che, con il brano Somenthing Better, si piazza undicesima.

A me la canzone è piaciuta parecchio, eccola qui se avete voglia di rivederli e riascoltarli.

https://www.youtube.com/watch?v=3FDWaFfo1CU

Passiamo ora alle note dolenti.. l’Italia.

Già schierando la Marrone vincere sarebbe stato impensabile fin dall’inizio, ma le figuracce iniziamo ben prima della competizione, quando Emma sfila sul red carpet. Non solo fatica a capire quello che le si viene detto, usufruendo del suo accompagnatore come traduttore, ma sembra che a stento riesca a rispondere. La canzone poi non è niente di che, infatti con solo 33 punti finisce 21esima su 24.

Parecchio divertente è stato però leggere i tweet alla comparsa dell’italiana: molti pensavano fosse Britney Spears, a causa del suo trucco, parrucco e del suo abbigliamento.

L’unica nota positiva, o meglio, che credevo lo fosse, era il fatto che è stata una delle pochissime a portare una canzone nella propria lingua, a differenza degli altri stati che presentavano solo canzoni in inglese.

Bellissimo, pensavo, finalmente rappresentiamo l’Italia in tutto e per tutto! Dopo il red carpet invece ho capito che evidentemente l’ha fatto solo perchè l’inglese non lo sa.

Ma passiamo finalmente al vincitore! Con la bellezza di 290 punti è l’austriaca drag queeen Conchita Wurst ad aggiudicarsi la vittoria!

Devo ammettere che quando l’ho vista salire sul palco sono rimasta scioccata: vedere una bellissima ragazza con una folta barba non è da tutti i giorni insomma.

https://www.youtube.com/watch?v=8fvLtTRzdHw&hd=1

Le male lingue si sono però lamentate che i voti ricevuti non siano solo stati grazie alla canzone, Rise Like A Phoenix, amio parere incantevole, ma per il suo personaggio.

Sapete che vi dico: e anche se fosse? Io la trovo comunque una cosa bellissima che tutte le nazioni la abbiano votata premiando il coraggio che ha avuto e la sua scelta di vita.

Sul secondo gradino del podio troviamo i francesi Twin Twin con la divertentissima Moustache mentre al terzo la svedese Sanna Nielsen con Undo.

Ora la palla passa quindi all’Austria che l’anno prossimo dovrà quindi ospitare la 60esima edizione del contest.

Se vi foste persi qualche esibizione ritrovarle sul e ufficiale della competizione.

https://www.youtube.com/user/eurovision

 

Beh, questa volta il proverbio “Donna barbuta sempre piaciuta” si è rivelato verissimo!

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Vi ricordate l’anno scorso quanta gioia/polemica era nata perchè improvvisamente tutti gli artisti internazionali avevano scoperto che sì, l’italia esiste, e sì, forse era il caso di venirci a suonare?

Bene, sembra che quest’anno la storia si ripeta!
In pochi giorni infatti sono state annunciate ben tre date mozzafiato, che hanno fatto impazzire molti di voi.

Partiamo dal ginger-head Ed Sheeran che verrà a trovarci all’Alcatraz di Milano il 20 Novembre. Milano sarà l’unica tappa italiana del suo tour europeo. (I biglietti saranno acquistabili a breve).
Certo, ci fa sempre comunque molto piacere sapere che il nostro paese è stato incluso tra le tappe di un’artista ormai amato a livello mondiale, però ancora una volta i poveri fan meridionali dovranno spostarsi per potere assistere allo show.

Altra notizia bomba: I Fall Out Boy, dopo la loro reunion, decidono di tornare nella nostra penisola! Era dal 2009 che i ragazzi non si esibivano in italia e i fan sono entusiasti di poterli vedere di nuovo.
Anche qui però un po’ di polemica è nata. La band infatti non sarà headliner il 10 Giugno all’Ippodromo City Sound di Milano, bensì aprirà il concerto dei Linkin Park.

Accoppiata avvincente, nessuno lo mette in dubbio, ma così il biglietto viene a costare più di 60 euro, e non tutti possono permettersi quella cifra per uno show di meno di un’ora.
In ogni caso l’evento ormai è Sold-Out, quindi a meno di vincere concorsi promossi da radio come Virgin, per chi ha esitato a comprare i biglietti, ora è troppo tardi.

Chiudiamo con il botto: dulcis in fundo infatti troviamo nientemeno che i Rolling Stones! Sembra incredibile e vi posso assicurare che non è assolutamente un pesce d’aprile. Mick Jagger e soci hanno infatti incluso nel loro tour la capitale italiana per un’unica imperdibile data il 22 Giugno al Circo Massimo.
(Finalmente il sud ha la sua rivincità).

E la band fa le cose in grande: sarà possibile acquistare diverse tipologie di biglietti per l’accesso al backstage, al pit e per accedere a diversi servizi.
Sarà il chitarrista John Mayer, ex fidanzato di Katy Perry, ad aprire lo spettacolo, e i fan di tutta italia non vedono già l’ora.

Beh, si prospetta ancora una volta una bellissima annata!

juventus-juicht(05-01-2014)(1)La diciottesima giornata di Serie A ci regala tante emozioni ma poche sorprese nei risultati.
La Juventus, sempre più Signora del campionato, batte per 3-0 la seconda della classe, la Roma, e vola a +8 puntando lo scudetto con decisione. Di Vidal, Bonucci e Vucinic le reti per i bianconeri.
Il Napoli di Benitez invece soffre più del previsto contro la Sampdoria di Mihajlovic, ma conquista lo stesso i tre punti grazie alla doppietta di Dries Mertens e si rifà sotto per la lotta al secondo posto.
Anche la Fiorentina vince a fatica contro il Livorno, finische solo 1-0 al Franchi. Di Rodriguez la segnatura decisiva.
Intanto arrivano brutte notizie sull’infortunio di Rossi, sarà costretto a saltare numerose partite di campionato.
Grande e unica vittoria esterna dell’Hellas Verona di Mandorlini, oramai non più una sorpresa, sul campo dell’Udinese.
Grazie ad uno strepitoso Toni e un gol del talentino Iturbe, il Verona vince e supera l’Inter in classifica, portandosi al 5° posto. Finisce 1-3 con la rete di Pereyra per i Friulani.
Proprio l’Inter di Mazzarri cade contro la Lazio del figliol prodigo Reja. Grande prestazione dei biancocelesti e pessima prova dei nerazzurri, puniti a 10 minuti dalla fine dal Bomber Klose per l’1-0 finale.
Buon inizio di 2014 per il Milan di Allegri, che sconfigge per 3-0 l’Atalanta di Colantuono grazie ai gol numero 100 e 101 di Kakà e alla rete del giovanissimo Cristante.
Si ferma invece la rincorsa all’Europa da parte del Torino, con i granata sconfitti al Tardini da un Parma fenomenale. Il Toro era passato in vantaggio con Immobile per poi farsi rimontare con due gol fantastici di Lucarelli di tacco e di Marchionni al volo da fuori. Chiude i conti Amauri per il 3-1 finale.
Il Genoa batte il Sassuolo a Marassi per 2-0 con le reti di Gilardino e Bertolacci e si allontana definitivamente dalla zona retrocessione, spingendoci invece i Neroverdi.
Una delle prime sfide-salvezza tra Catania e Bologna si è invece conclusa con la vittoria dei Siciliani per 2-0 che rientrano così in gioco per la salvezza e avvicinando pericolosamente il Bologna al terzultimo posto.
Finisce invece a reti bianche la partita tra Chievo Verona e Cagliari, con le due squadre che non si fanno male e si dividono la posta in palio. Da segnalare il rigore sbagliato da Pinilla che poteva portare i tre punti ai sardi.

Milan-Roma-2-2

Conclusasi anche la sedicesima giornata della Serie A Tim, possiamo già trarre delle conclusioni importanti.
La Juventus è sempre più capolista dopo la schiacciante vittoria per 4-0 su Sassuolo, con Tevez mattatore autore di una tripletta condita da un assist, complice anche il pareggio spettacolare tra la Roma seconda in classifica e il Milan di Allegri, che dopo tante prestazioni opache, a San Siro riesce a trovare un pareggio importante (2-2) contro una delle maggiori forze del campionato per dimostrare che i Diavoli ci sono ancora.
Nell’altro Big Match di giornata, Mazzarri torna al San Paolo di Napoli come allenatore dell’Inter, e oltre ai fischi trova ben poco dato che proprio gli azzurri di Benitez chiudono la pratica con un 4-2 emozionante. Proteste veementi della società e soprattutto del tecnico nerazzurro per dei presunti errori arbitrali che avrebbero condizionato la gara (come l’espulsione di Alvarez).
La Fiorentina continua la sua rincorsa all’Europa che conta, vincendo e convincendo in casa contro un Bologna sempre più in crisi di gioco e di risultati. Il risultato è un secco 3-0 che non ammette repliche, Viola nettamente più forti.
La Lazio ritrova il suo bomber ed insieme a lui anche la vittoria. Klose ritorna da protagonista, infatti grazie alla sua doppietta la Lazio batte il neo-promosso Livorno di Nicola all’Olimpico di Roma. 2-0 che porta a casa tre punti fondamentali per i biancocelesti.
Grande vittoria anche per il Torino di Ventura, che sconfigge al Friuli l’Udinese di Guidolin. I granata stanno dimostrando di potersi meritari l’Europa, grazie ai loro campioni come Immobile e Cerci. finisce 0-2 per il Torino, con l’Udinese che per la prima volta in diversi anni si ritrova pericolosamente vicina alla zona retrocessione.
Proprio nella zona retrocessione, si è svolto un macth-salvezza tra Chievo Verona e Sampdoria, due squadre che dopo il cambio di allenatore stavano andando decisamente nel verso giusto. A spuntarla sono i blucerchiati con un gol del solito Eder, finisce 0-1.
Termina invece in parità la sfida di Marassi tra Genoa e Atalanta, con i Grifoni che passano in vantaggio salvo poi essere raggiunti dalla squadra di Colantuono con un gol allo scadere di De Luca.
Da Ricordare anche i deludenti pareggi a reti bianche tra Parma e Cagliari & Catania ed Hellas Verona.

fasce-sorteggi-mondiali-brasile-2014

 

E’ da poco terminata la cerimonia dei sorteggi per i Mondiali di Brasile 2014; all’Italia poteva andare meglio, dal momento che è stata estratta nel girone D con Uruguay, Costa Rica e Inghilterra.

La squadra azzurra è stata “pescata” nel pre-sorteggio, cioè è stata estratta tra le 9 squadre europee non teste di serie, ed è stata inserita in seconda fascia, con le africane più Cile e Ecuador. A questo punto l’Italia sarebbe potuta capitare solo con le quattro sudamericane teste di serie – Brasile, Argentina, Colombia e Uruguay – per evitare che ci fosse un girone con 3 squadre provenienti dal continente Europeo. Gli Azzurri, tra le quattro, hanno pescato la più giocabile, cioè l’Uruguay di Cavani. Diversamente è andata per l’Europea proveniente dalla quarta fascia; nonostante alcune squadre abbordabili, all’Italia è capitata l’Inghilterra, avversaria sempre temibile in competizioni iridate. Completa il girone D la Costa Rica. E’ andata bene alla Francia, principale beneficiaria del pre-sorteggio, che è finita nel girone con Svizzera, Ecuador e Honduras.

Ecco i gironi:

GRUPPO A
Brasile, Croazia, Messico, Camerun

GRUPPO B
Spagna, Olanda, Cile, Australia

GRUPPO C
Colombia, Grecia, Costa d’Avorio, Giappone

GRUPPO D
Uruguay, Costa Rica, Inghilterra, Italia

GRUPPO E
Svizzera, Ecuador, Francia, Honduras

GRUPPO F
Argentina, Bosnia, Iran, Nigeria

GRUPPO G
Germania, Portogallo, Ghana, USA

GRUPPO H
Belgio, Algeria, Russia, Sud Corea