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La moda dei cartelli ai concerti continua: questa volta i protagonisti sono i fan degli You Me At Six!

Ve ne avevo già parlato recentemente approposito  degli All Time Low e  dei Backstreet Boys e questa moda italiana non sembra fermarsi.

Per chi ancora non lo sapesse, recentemente alle date italiane dei concerti di band di ogni genere musicale, è consuetudine tra i fan organizzarsi e portare dei semplici fogli in formato A4 con sopra scritta una frase particolar di una canzone, una parola rappresentativa del gruppo oppure  semplicemente la scritta “Grazie”.

Sabato 15 Marzo gli You Me At Six si sono esibiti al Live Forum di Assago, piccolo locale che ha sede nella più grande e famosa  struttura del Mediolanum Forum.

I fan trepidanti erano già in attesa dalle prime ore dell’alba e ciò ha meravigliato tantissimo i ragazzi, che increduli non sapevano come comportarsi vedendoli: ricordatevi infatti che nel resto del mondo i più intraprendenti si recano ai concerti solo poche ore prima riuscendo ad aggiudicarsi la prima fila senza problemi… tutto l’opposto che da noi insomma!

La prima sorpresa dei fan sono stati gli Starlights: piccoli braccialetti fosforescenti usati tipicamente in discoteca che quasi tutti avevano comprato e, nel buio del Live Forum, spiccavano ovunque.

Scaletta avvincente, ricca di pezzi vecchi come Underdog e Liquid Confidence combinati a quelli nuovi come Cold Night che hanno convinto anche i più scettici riguardo al nuovo album. Suonato dal vivo anche Room To Breathe, che presto uscirà negli Stati Uniti come nuovo singolo.

Durante il pezzo di chiusura, Lived A Lie, il pubblico ha alzato i propri fogli con una delle frasi più significative del brano: We are believers.

Josh Franceschi e gli altri membri sono rimasti molto colpiti dal calore dei loro fan e hanno risposto con un sentito “grazie” pronunciato dal cantante in perfetto italiano, avendo appunto lui origini toscane.

Avendo vissuto nove anni a Milano, il cantante non vedeva l’ora di questa data e tutta la sua famiglia ne ha approfittato per seguirlo e ripercorrere le vie della loro amata città.

Ottimo verdetto quindi, sia i fan che la band sono soddisfatti. Speriamo quindi che questa bella iniziativa continui così che in tutto il mondo si veda quanto noi italiani mettiamo passione in ogni cosa che facciamo.

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Ingredienti:

(per 4 persone)

 

–         300 g di spaghetti integrali

–         160 g di vongole veraci fresche

–         80 g di pomodorini ciliegia

–         3 g di aglio

–         20 g di pecorino stagionato

–         15 ml di olio evo

–         25 ml Vermouth Martini dry

–         25 g di pesto dietetico

 

per il pesto dietetico:

 

–         2 mazzi piccoli di basilico

–         50 ml di olio evo

–         30 ml di brodo vegetale freddo

–         5 cubetti di ghiaccio

–         10 g di pinoli

–         2 g di sale fino

–         0,3 g di pepe bianco macinato

 

 

Preparazione:

 

  • Preparate il pesto frullando tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa omogenea, ponetela in una terrina capace e conservatela in frigorifero coperta con pellicola;
  • Lavate le vongole immergendole per circa 30 minuti in una ciotola capace; ponete sul fondo un piatto girato al contrario, quindi versate una quantità di acqua sufficiente per ricoprirle; unite il sale in ragione di 20 g per litro della stessa; se nel fondo rimane molta sabbia, cambiate l’acqua salata e ripetete nuovamente l’operazione, sciacquatele poi con acqua corrente lasciandole sgocciolare perfettamente;
  • In un tegame rosolate lo spicchio d’aglio intero sbucciato con l’olio, rimuovetelo una volta dorato ed unite le vongole, coprite con il coperchio e lasciate cuocere circa 2 minuti prima di spruzzare il Martini dry, ricoprite fino a quando i gusci saranno completamente aperti;
  • Rimuovetele e sgusciatene la quantità desiderata, la restante polpa lasciatela nel guscio, filtrate l’acqua di cottura e versatene una piccola quantità sul fondo di una padella;
  • Ponete sul fuoco, lasciate ridurre per circa un minuto, unite i pomodorini tagliati prima a metà, svuotati dai semi e poi regolati a cubi di media misura; lasciate insaporire qualche istante, salare solo se necessario ed aromatizzate con il pepe;
  • Unite le vongole intere e la polpa nella padella di cottura dei pomodori, versate gli spaghetti cotti al dente in abbondante acqua salata, saltate il tutto e impiattate;
  • Versate delle gocce di pesto sulla superficie della preparazione e grattugiate il pecorino;

 

 

Buon appetito!!

 

 

 

 

UN DRAGO PER NATALE

Pubblicato: dicembre 21, 2013 da Andrea Baldeschi in Presentazione

Lo hobbit
“Tale è la natura del male: col tempo tutte le cose orrende vengono fuori”

Uscito a pochi giorni dalla fine del 2013, La desolazione di Smaug entra prepotentemente nella lista dei 10 film migliori dell’anno. Gli ingredienti necessari alla preparazione del piatto perfetto non mancano all’appello: trama, recitazione, azione, dialoghi e effetti speciali riempiono lo schermo per 161 minuti, sviluppando il desiderio di poter ammirare le azioni di Bilbo e della compagnia dei nani per ore e ore. Peter Jackson sembra averci preso gusto, continuando a stupire nonostante questo sia il quinto film relativo alle vicende della Terra di Mezzo. Dunque, un enorme plauso al regista e alla sua troupe, forse l’unico gruppo di lavoro in grado di trasportare sul grande schermo capolavori della narrativa senza eliminare fascino e stupore. L’intreccio  segue (ma non troppo) le parole di Tolkien. Accanto alla storia principale (il viaggio della compagnia dei nani verso Erebor, la montagna sacra caduta sotto le grinfie del potente drago Smaug), vengono sviluppati due temi molto cari alla trilogia successiva, quella che vede Frodo Baggins e Samvise Gangee impegnati nel viaggio più pericoloso della loro vita: il potere dell’unico anello e il ritorno di Sauron, signore oscuro della terra di mezzo. Tuttavia, occhio a sottovalutare il Re di fuoco della Montagna. Al momento, poco importa se Sauron è in procinto di organizzare un esercito del male insieme ai Nazgul. Meglio prestare attenzione a Smaug: risvegliatosi da un lungo sonno e furibondo dalla presenza di Bilbo e dei nani all’interno della sua nuova dimora, lo spaventoso drago è pronto a dare battaglia non solo ai nostri protagonisti, bensì all’intera umanità. La battaglia per la Terra di Mezzo è cominciata.

Voto: 8/10

Per chi non avesse ancora visto il film, ecco il  trailer:

Milan-Roma-2-2

Conclusasi anche la sedicesima giornata della Serie A Tim, possiamo già trarre delle conclusioni importanti.
La Juventus è sempre più capolista dopo la schiacciante vittoria per 4-0 su Sassuolo, con Tevez mattatore autore di una tripletta condita da un assist, complice anche il pareggio spettacolare tra la Roma seconda in classifica e il Milan di Allegri, che dopo tante prestazioni opache, a San Siro riesce a trovare un pareggio importante (2-2) contro una delle maggiori forze del campionato per dimostrare che i Diavoli ci sono ancora.
Nell’altro Big Match di giornata, Mazzarri torna al San Paolo di Napoli come allenatore dell’Inter, e oltre ai fischi trova ben poco dato che proprio gli azzurri di Benitez chiudono la pratica con un 4-2 emozionante. Proteste veementi della società e soprattutto del tecnico nerazzurro per dei presunti errori arbitrali che avrebbero condizionato la gara (come l’espulsione di Alvarez).
La Fiorentina continua la sua rincorsa all’Europa che conta, vincendo e convincendo in casa contro un Bologna sempre più in crisi di gioco e di risultati. Il risultato è un secco 3-0 che non ammette repliche, Viola nettamente più forti.
La Lazio ritrova il suo bomber ed insieme a lui anche la vittoria. Klose ritorna da protagonista, infatti grazie alla sua doppietta la Lazio batte il neo-promosso Livorno di Nicola all’Olimpico di Roma. 2-0 che porta a casa tre punti fondamentali per i biancocelesti.
Grande vittoria anche per il Torino di Ventura, che sconfigge al Friuli l’Udinese di Guidolin. I granata stanno dimostrando di potersi meritari l’Europa, grazie ai loro campioni come Immobile e Cerci. finisce 0-2 per il Torino, con l’Udinese che per la prima volta in diversi anni si ritrova pericolosamente vicina alla zona retrocessione.
Proprio nella zona retrocessione, si è svolto un macth-salvezza tra Chievo Verona e Sampdoria, due squadre che dopo il cambio di allenatore stavano andando decisamente nel verso giusto. A spuntarla sono i blucerchiati con un gol del solito Eder, finisce 0-1.
Termina invece in parità la sfida di Marassi tra Genoa e Atalanta, con i Grifoni che passano in vantaggio salvo poi essere raggiunti dalla squadra di Colantuono con un gol allo scadere di De Luca.
Da Ricordare anche i deludenti pareggi a reti bianche tra Parma e Cagliari & Catania ed Hellas Verona.

IL SETTIMO ANGELO SUONO’

Pubblicato: novembre 6, 2013 da Andrea Baldeschi in Presentazione
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Canyons
“The Canyons” (Paul Schrader, 2013) nelle sale da giovedì 14 novembre

Oltre l’epidermide maculata, oltre il tocco a differenza di potenziale, oltre le impietose erezioni, oltre la gola, non c’è che la superficie di un vangelo della nuova era, novella che è, a sua volta, esclusiva monocorde superficie di per sé, senza necessità di un altro o di ulteriori approfondimenti su chi rappresenta cosa e valenze medievali da fabula post-postmoderno. È l’epitaffio del ludens e del glifo, l’apocalisse bulimica del riferimento e del rimando, che, in un inside joke alla Velázquez, si appropria della cronaca nera, rosa, gialla e ne applaude le forme squisitamente naturali e (sil)iconiche di Lohan e Deen, simboli più fuori che dentro lo schermo defunto del cineocchio vertoviano. Dove tutto è evento e niente racconto, la settima si è incenerita senza fenicio appello, ha nutrito la smart-prole dell’immediato e ha rinunciato definitivamente alle storiche velleità circensi, quasi che serendipicamente fosse stata ideata per differenti impieghi. E in quest’arso panorama nevadiano, al fautore non resta che far carne da carne, renderla studiolo sui generis della questione, tentando un apologo morale che afferma e nega la sostanza stessa dell’arte. In una sala deserta.

Voto: 9/10

Oscar Parisi