Camera anecoica: il luogo dove sperimentare il silenzio assoluto

Pubblicato: marzo 23, 2014 da Alessandro Saitta in Sapevate che...
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camera anecoica

Per quanto ci possiamo sforzare di trovare un luogo silenzioso dove starcene in santa pace non esiste spazio “naturale” dove si possa rimanere in silenzio assoluto: se siamo fortunati al massimo possiamo riuscire a trovare un luogo privo di rumori di città ma comunque saremo sempre a contatto con i suoni della natura (per esempio vento, mare…).

Esiste un luogo dove davvero sia possibile rimanere il silenzio, dove non esista nessun rumore e che possa annullare il nostro senso dell’udito? Sì, esiste e si chiama camera anecoica. Costruita dall’uomo è una camera più silenziosa di quanto il nostro orecchio sia in grado di percepire e per questo motivo è un luogo unico. Per dare un’idea del livello di insonorizzazione possiamo dire che il silenzio di casa nostra di notte si aggira attorno a 30 db, il nostro orecchio può percepire fino a 0 db e questa stanza invece è a -10 db.

Costruita utilizzando materiali fonoassorbenti e isolanti della massima efficacia è in grado di eliminare il 99.99 % delle riflessioni al suo interno e permette di  essere schermati completamente dai rumori esterni.

Nel mondo esistono diverse camere anecoiche, alcune anche in Italia, e vengono utilizzate per la ricerca: in ambito industriale vengono utilizzate per rilevare/analizzare precisamente i rumori emessi da varie macchine/apparecchi elettronici, ad esempio la Fiat ne ha un paio presso le sue sedi; in ambito musicale è possibile sfruttarle per registrare dei suoni “puri” cioè non contaminati dalla risposta sonora della camera dove vengono emessi; l’aeronautica li utilizza per sottoporre gli astronauti a particolari test; nell’ambito dello studio del suono vengono addirittura utilizzati per progettare teatri e per seguire test psicoacustici e rilevare come il nostro corpo reagisce all’assenza di stimoli uditivi.

 

In quest’ultimo caso ad esempio è stato concesso a diversi giornalisti di testare la permanenza all’interno di una camera anecoica e quindi la privazione del senso dell’udito: il tempo massimo di resistenza è stato di circa 45 minuti. Le testimonianze parlano gli un’esperienza molto “particolare” perché dopo alcuni minuti si inizia a perdere il senso dell’equilibrio (che come saprete è legato al nostro udito) e dopo ancora diversi minuti dell’acquisizione di una chiara percezione dei rumori del nostro corpo, il battito del nostro cuore, il sangue che viene pompato nelle vene, l’aria che entra ed esce dai nostri polmoni.

Con il passare del tempo l’esperienza diventa talmente forte che alcune persone (non tutte) hanno dovuto interrompere la loro permanenza perché iniziavano a mostrare segni di squilibrio mentale.

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