Cuori in fiamme per i fan italiani degli All Time Low

Pubblicato: marzo 4, 2014 da Isabella Castelli in Note Bionde
Tag:, , , , , , , , ,

Lo so, forse sono un po’ di parte, ma non vedevo l’ora di scrivere questo articolo. Da venerdì 28 febbraio a Domenica 2, Milano, Bologna e Roma hanno ospitato gli All Time Low in tre strabilianti concerti.

 Il contatto con il pubblico è stato incredibile, poiché sia a Milano che Bologna la Mondadori ha organizzato una Signing Session in cui era possibile incontrare i quattro ragazzi. Purtroppo non è stato possibile abbracciarli e ci si doveva limitare alla firma sul cd e ad un “Batti cinque”, ma credetemi, è stato comunque il minuto più emozionante da sempre.

È stato un vero peccato che i fan romani non abbiano avuto questa occasione, e non mi spiego ancora il motivo.

Successivamente il Meet spettava agli iscritti all’Hustler club, mentre gli altri comuni mortali aspettavano in coda per poter entrare nel luogo dell’evento.

Per tutti i fan che li seguono da anni come me, il concerto di Venerdì non è stato come tutti gli altri. La scaletta era sempre stata troppo corta facendosi che lo show, con band di apertura incluse, non durasse più di un paio d’ore. Questa volta Alex, Jack, Rian e Zack ci hanno stupiti con una scaletta che comprendeva più di venti brani e con un live da brividi.

Ma andiamo con ordine. Le band di apertura sono state strepitose. I primi ad esibirsi sono stati gli Anthem, gruppo italiano con davvero tantissima energia. È stato un vero peccato che abbiano suonato solo per una ventina di minuti. Dopo di loro si sono esibiti i Blitz Kids, band britannica da paura. I ragazzi hanno dominato il palco, scaldando l’atmosfera del locale.

Successivamente è iniziato il concerto vero e proprio, lasciando tutti a bocca aperta. Non solo la scaletta comprendeva i loro più grandi successi come Weightless o Lost in Stereo, ma abbiamo avuto il piacere di sentire pezzi come Vegas, che non venivano suonati ormai da tantissimi anni, o addirittura brani mai performati dal vivo.

Alex e Jack hanno saputo intrattenere la folla, e questa volta siamo riusciti a rubare mezza parolina anche al timidissimo Zack. Emozianti i brani dal vivo come Therapy e l’inmancabile Remembering Sunday, che questa volta ha avuto un tocco di magia.

Solitamente infatti, la parte finale del brano, che in teoria dovrebbe essere cantata da una voce femminile, veniva fatta ugualmente da Alex. Questa volta invece è uscita dal backstage Cassedee Pope, attuale ragazza di Rian, e con la sua voce sensazionale ha completato il duetto.

Non cè niente da fare, “Italy is the best” come ci twitta il chitarrista l’ultima sera. Infatti noi fan ci eravamo organizzati in modo da alzare dei fogli con delle scritte che richiamassero tre frasi di una canzone, A love Like War, così da stupirli e allo stesso tempo mostrare come fossimo legati tra noi, anche abitando in diverse regioni.

Hearts on fire tonight, Feel my bones ignite, Feels like war.

Anche questa volta lo show non poteva che terminare con Dear Maria e con il bagno di folla di Jack.

Evento memorabile, davvero. I cuori degli Hustlers sono ancora in fiamme.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...