ROMA CAPUT MUNDI. NAPOLI E JUVE RESTANO IN SCIA, CROLLANO LE MILANESI

Pubblicato: ottobre 7, 2013 da Danilo Motta in Offside, Sport
Tag:, , , , , , , , ,

Francesco Totti realizza il gol dell’1-0.

Francesco Totti. Un nome che per tutti i romanisti è sinonimo di leggenda. A 37 anni questo signore guida la Roma capolista con giocate di classe mai banali e gol. Sì, gol, come i due che uniti a quello di Florenzi permettono alla Roma di Garcia di sbancare la Milano nerazzurra (0-3) e continuare, dopo la settima giornata, a volare a punteggio pieno in testa alla classifica. Dimostrazione di forza impressionante dei giallorossi, che passano in vantaggio con un destro chirurgico del loro capitano, tremano per il palo di Guarin e successivamente raddoppiano, sempre con Totti, dal dischetto (il fallo era però fuori area, grave errore del solito Tagliavento) e chiudono i conti al 44′ con Florenzi su assist di Kevin Strootman. In evidenza anche un Gervinho mostruoso quando può prendere velocità. La squadra di Mazzarri ha il merito di provarci fino alla fine, ma la differenza fra le due squadre è abissale.

Napoli e Juve non mollano un colpo, e restano a 2 punti dalla capolista: i partenopei, pur privi di Gonzalo Higuain, asfaltando il Livorno (4-0) grazie alla doppietta di Pandev e ai gol di Callejon e del solito Hamsik. I bianconeri invece, pur senza brillare superano uno dei più brutti Milan della storia, che non riesce a gestire il vantaggio di Muntari dopo appena 22”, e subisce prima la punizione di Pirlo con la complicità di Abbiati, e poi le reti di Giovinco e Chiellini, inframezzate dall’espulsione di Mexes, squalificato inoltre per 4 giornate con la prova tv a causa di una manata a Chiellini.. Inutile il gol del 3-2 ancora del ghanese al 90′. I tifosi rossoneri devono davvero sperare che con i ritorni di De Sciglio, Kakà, Balotelli ed El Shaarawy la musica cambi, altrimenti si prospetta la peggiore annata dell’era Berlusconi.

Lazio e Fiorentina non vanno oltre uno sterile 0-0. Continua il sogno del Verona, quinto in classifica dopo aver espugnato il Dall’Ara per 4-1; 1-1 invece al Massimino fra Catania e Genoa: a Barrientos risponde un autogol di Le Grottaglie. 2-2 pirotecnico e contrassegnato dagli errori arbitrali nel match fra Sampdoria e Torino: sull’1-0 per i blucerchiati viene inspiegabilmente annullato un gol a Pozzi, mentre al 94′, sul 2-1 per i granata, i padroni di casa beneficiano di un rigore inesistente che Edere trasforma, per il pareggio  finale. L’Udinese regola per 2-0 il Cagliari al Friuli con un gol per tempo (Danilo e Di Natale i marcatori).  Nell’anticipo di sabato alle 18 l’Atalanta vince al Bentegodi contro il Chievo grazie ad una rete di Moralez; in quello domenicale delle 12.30, il Parma, in 10 uomini per tutto il secondo tempo, supera il Sassuolo 3-1 (Gol di Palladino, Rosi e Cassano per i ducali, rigore di Berardi per la squadra di Di Francesco).

Danilo Motta

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...