LE ITALIANE ALLA CONQUISTA DELL’EUROPA

Pubblicato: settembre 19, 2013 da Andrea Baldeschi in Offside
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Juve, maledizione Danese. Super Napoli ma finale col brivido. Il Milan vince ma non convince.

Inizia con un pareggio (1-1) in casa del Copenhagen la fase a gironi di Champions League per la Juventus di Conte. Come la stagione scorsa la trasferta in Danimarca contro la cenerentola del gruppo (che un anno fa fu il Nordsjaelland) porta solo un punto in classifica. Un risultato che lascia l’amaro in bocca per quanto visto in campo, con i padroni di casa che passano subito in vantaggio ma che poi subiscono per tutto il resto della gara, soprattutto nella ripresa, gli arrembaggi della Juve. Bianconeri che sprecano numerose occasioni sotto porta  e si devono così accontentare di un solo punto. Squadra poco cattiva, ma soprattutto poco lucida sotto porta, incapace di creare gioco nella prima frazione e incapace di portare quel pressing asfissiante che ormai è diventato un marchio di fabbrica. Una squadra molle insomma,  tanto da essere vittima, sul finale di primo tempo, degli ormai celebri “Olè” di scherno da parte dei tifosi Danesi sul possesso palla del Copenhagen. Real Madrid che a questo punto fa ancora più paura, visto anche il 6-1 rifilato in scioltezza in trasferta al Galatasaray di Terim, grazie soprattutto ad una prestazione sontuosa da parte di Cristiano Ronaldo (autore di una tripletta). Real Madrid che si porta così subito in testa al girone con 3 punti, con Juventus e Copenhagen a inseguire con un punto e il Galatasaray ultimo a zero punti.

Al San Paolo invece è festa grande: il Napoli esordisce in Champions League con una vittoria per 2-1 davanti ai propri tifosi contro il Borussia Dortmund, finalista nell’ultima edizione. La partita è subito frizzante ed equilibrata, ma a passare in vantaggio è il Napoli con il solito Higuain. Mentre gli azzurri stanno ancora festeggiando, viene espulso Klopp;  il tecnico del Borussia viene allontanato in seguito alle veementi proteste verso il quarto uomo, reo di aver ritardato il ritorno in campo del difensore Subotic, uscito poco prima per una ferita alla testa. Espulsione seguita a ruota da quella del portiere, nonché capitano del Borussia, Weidenfeller, che colpisce di mano fuori  dall’area di rigore un lancio di Insigne per Higuain ormai lanciato a rete. Nel secondo tempo raddoppio di Insigne su punizione magistrale e Napoli dominante. Ma il finale regala sorprese: traversa di Aubameyang,  un autogol di Zuniga su una sfortunata deviazione, punizione di Reus salvata da Reina e un Borussia arrembante fino al triplice fischio nonostante l’inferiorità numerica.  Napoli che si dimostra quindi capace di competere ad alti livelli anche in Europa, e pronto ad emozionare i propri tifosi nel prossimo scontro contro l’Arsenal, che nella sfida al Velodrome ha battuto per 1-2 il Marsiglia. Inglesi che si sono portati sul 2-0 con le reti di Walcott e Ramsey.  Ha accorciato  poi le distanze Ayew dal dischetto a tempo ormai  scaduto. Napoli e Arsenal quindi davanti nel girone con 3 punti e Marsiglia e Borussia Dortmund entrambe a zero.

Il Milan vince in nel finale la sfida a San Siro contro il Celtic di Glasgow. La squadra di Allegri deve fare i conti con un’infermeria stracolma e una rosa ormai ridotta all’osso. Milan che si affida a Balotelli, Matri e Birsa in avanti, tutti all’esordio in Champions League con la maglia rossonera. Scozzesi che mettono in difficoltà il Milan ed hanno una grossa occasione con una punizione dentro l’area, causata da un’ingenuità di Abbiati. Il Celtic riesce a limitare le azioni offensive degli avversari e a ripartire sempre in modo pericoloso, per il Milan risponde un super-De Jong che fa straordinariamente da diga a centrocampo. La squadra di casa fatica a trovare la quadra, e il mister decide nella ripresa di far entrare Emanuelson e Robinho per dare un’impronta più offensiva al suo Milan. Subito dopo una clamorosa traversa di Stokes, i cambi danno i propri frutti e il Milan passa in vantaggio con Zapata: finta e tiro dal limite, Izaguirre devia e  nulla da fare per Forster. Evidentemente ancora scossi dal vantaggio rossonero, i giocatori del Celtic subiscono anche il raddoppio di Sulley Muntari sugli sviluppi di un calcio di punizione. Risultato bugiardo ma che comunque dimostra come il Milan sia una squadra che sa soffrire, anche in un momento di emergenza come questo. Tre punti fondamentali guadagnati senza molti giocatori titolari infortunati. Sicuramente per affrontare il Barcellona (che ha battuto senza sbavature l’Ajax per 4-0 grazie al solito Messi) sarà imprescindibile recuperare le pedine fondamentali per lo scacchiere di Massimiliano Allegri, per permettergli di poter schierare la miglior formazione possibile, che quest’anno è potuta scendere in campo solo un paio di volte. Al momento Barcellona e Milan comandano la classifica con 3 punti mentre Ajax e Celtic chiudono il Girone ferme a zero punti.

Lorenzo Castiglia

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